Titolo del progetto: ECOS green-philosophy
Selezionato per il Concorso Borse di Studio 2009/2010, Master in Fashion Buyer, Scuola di Moda, IED Milano.
Devo dire non mi è stato difficile ricercare fashion brand che realizzano prodotti ecosostenibili, sarà che il 2009 è stato proclamato dalle nazioni unite anno internazionale delle fibre naturali, saranno i prezzi alti del petrolio o l’inquinamento che da esso deriva, o forse il traguardo posto dal pacchetto clima ed energia del consiglio europeo soprannominato 20.20.20, ma sta di fatto che tutti adesso insegnano a vestire genuino, non vestire con derivati dal petrolio ma con fibre naturali, per lo più fibre prodotte in loco per ridurre le distanze e quindi l’inquinamento.
Tralasciando i grandi marchi, griffe d’alta moda la mia ricerca ha avuto come obiettivo aziende o piccoli marchi che sono nati per diffondere una cultura del riciclo e dell’ecosostenibilità, prodotti con cotone biologico o con scarti della lavorazione del legno, c’è chi ricicla buste e chi ci fa portare in giro pannelli solari, c’è anche chi ricicla tecniche di antichi mestieri artigiani, tutto biodegradabile, tutto rinnovabile.
La mia idea di store è uno spazio dove viene proposto un total look ecosostenibile, dalla t-shirt, alla borsa, all’intimo all’accessorio, chi entra può toccare con mano e stupirsi davanti ad una busta che diventa scarpa, guardando residui di plastica riciclata divenuti un occhiale da sole o borse con pannelli solari che producono energia utile al cellulare al lettore mp3 al pc. Quindi uno store giovane, colorato, vivo; uno store che educa, la mia idea è quella di cartoline pubblicitarie, stampate con carattere ecofont, dove il prodotto va a sponsorizzare una frase che educhi a comportamenti ecosostenibili, un luogo dove l’artigianalità, di prodotti fatti a mano incontra un tecnologia verde. I fashion brand da me selezionati sono:
Relight-up, Quatha “wool to skin”, Altri luoghi, G=9.8, RE-CUBO, NAU, Macrhò, Noon Solar, Camila Labra, Simple.
Come dicevo prima, il mondo della moda si sta aprendo all’eco-sostenibilità, c’è chi lo fa per moda, chi invece come missione, il mio progetto di store avrà come linea guida la green-philosophy, uno store ecosostenibile nella struttura e nel contenuto.



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