Titolo del progetto: Organic Fashion
Selezionato per il Concorso Borse di studio 2009/2010, Master in Fashion Buyer, Scuola di Moda, IED Milano.
Questo progetto nasce da un viaggio che ho intrapreso lo scorso anno a Los Angeles. Come qualsiasi altra ragazza della mia età, i miei occhi erano intenti a scrutare tutti i dettagli della vita californiana; tra questi hanno particolarmente solleticato la mia attenzione i numerosi Coffee e Bar che offrivano solo Organic food and beverage (ossia cibi e bevande biologicamente certificati) come “Organic Croissant”, “Organic Sushi”, “Organic Cocktail”….
L’attenzione che questi prodotti suscitavano nei confronti di cittadini e turisti era fortissima, quasi come se riuscissero ad evocare una sensazione di benessere, tranquillità e feeling con la natura; un mood molto più ricercato.
Allora mi sono detta: se cibo e bevande riescono a creare una filosofia di rispetto per la natura, allora la moda, che è da sempre conosciuta come forte strumento capace di modificare i comportamenti della gente, può essere determinante nella creazione di un vero e proprio Lifestyle.
La mia proposta è di introdurre una catena di negozi che offrono al pubblico moda prodotta con materiali eco-sostenibili, riciclati e riciclabili: fibre naturali, materiali provenienti da vecchi autocarri e pelletteria e calzature organiche (ossia da allevamenti biologici e trattata con concia vegetale) con tanto di testimonial. Anche il design di questi negozi deve essere in linea con i prodotti: spazi ampi, rassicuranti e comodi (modello Bauhouse); materiali nuovi, dall’estetica sorprendente, dalle incredibili prestazioni, ecosostenibili e riciclati.
Già da diverso tempo designer e stilisti propongono materiali naturali, riciclati o realizzano i loro progetti perché possano “rinascere”, finito il loro ciclo di vita come prodotto. I fashion brands seguono un nuovo trend “l’understatement”: la moda si conforma all’uomo diventando più comoda, androgina e soprattutto sostenibile. Se questo è il trend del momento allora perché non seguirlo?



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4 Commenti
beh questo mi sembra propio in linea col tema!! peccato non si veda il progetto grafico.
bello, e in linea con il tema assegnato.
E’veramente un progetto interessante ed innovativo!Complimenti all’ideatrice e speriamo possa avere il successo meritato.
sarebbe proprio bello avere una catena di negozi simile a questa…mi piacrebbe l’idea dell’eco-happy hour in un negozio dove si respira aria green! sarei curiosa di vedere l’aspirante testimonial…in bocca al lupo!