Titolo del progetto: THE SOUL’S WEIGHT
Selezionato per il Concorso Borse di studio 2009/2010, Master in Pubblicità – Art Direction and Copywriting, Scuola di Comunicazione, IED Milano.
Un mito egizio narra che l’anima venisse pesata e che, se trovata più pesante di una piuma, venisse mangiata.
La storia nella colonizzazione racconta un passato di sfruttamento di popolazioni più deboli e di spargimento di sangue.
Ancora oggi una distribuzione fortemente squilibrata delle risorse mondiali protegge stili di vita non più supportabili.
Motore della macchina storica, nonché causa di eventi che a tutto hanno portato fuorchè a una condizione di equità, è l’economia – letteralmente direzione della casa.
Inquinamento, ipersfruttamento delle risorse, riscaldamento globale, effetto serra…testimoniano l’instabile equilibrio tra Natura e i suoi protagonisti, uomo in primis, fulcro delle problematiche dell’ecologia.
Vivere Eco oggi significa innanzitutto conoscere il pesante fardello storico che gravita sulle nostre coscienze unitamente a una sete di giustizia. Uno dei simboli più antichi nella tradizione, nell’iconografia e nelle rappresentazioni in generale della “Dike” (Giustizia) è sicuramente la bilancia.
La bilancia a due piatti viene qui rielaborata in una sua metà utilizzando materiali semplici quali rame, bamboo, legno e cuoio, oggetti tradizionali come la campana tibetana e tecniche tipiche delle zone “in via di sviluppo”.
L’accostamento compositivo di queste parti eterogenee che, giocando su volumetrie diverse, ricreano l’equilibrio di un sistema bilanciato e funzionante vuole essere il manifesto della possibilità, anzi del dovere di risvegliare le coscienze sopite da uno stile di vita insostenibile.
Sarà, alla fine dei giochi, l’anima abbastanza leggera da evitare la condanna?



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