Titolo del progetto: ANALOGIC
Selezionato per il Concorso Borse di Studio 2009/2010, Master in Fashion Stylist, Scuola di Moda, IED Milano
“You know, the Chinese don’t like to be photographed because they believe that a part of their life is being taken away by the photographer. And in a way, they’re right. The photographer is trying to get the prettiest moment of a life in
his camera”, Bert Stern, Great Themes: LIFE Library of Photography by Time-Life.
La vita e la storia da sempre sono state raccontate attraverso le immagini.
Se in principio furono i disegni, le sculture e le pitture, in seguito fu la volta della camera oscura e, al principio del secolo XIX, della fotografia, nata per la volontà di riprodurre e fissare le immagini della natura. Sin da quando il francese Joseph-Nicéphore Niepce riuscì a fissare per la prima volta e in forma permanente l’immagine proiettata, la fotografia ha raggiunto una tale presenza nella nostra vita di tutti i giorni che a volte e’ difficile riconoscere fino a che
punto ha trasformato la nostra visione del mondo.
Brigitte Bardot ha in un’occasione detto che la fotografia è un istante di vita catturato per l’eternità che mai smetterà di contraccambiare lo sguardo. Se i ricordi sono fatti di immagini, perché non ricordare allo stesso modo istantanee
di una vita attraverso capi di abbigliamento?
Analogic nasce dalla volontà di donare una memoria ai capi di abbigliamento, un concetto che non necessariamente si trova nei vestiti in sé, però sì che abbonda in tutto il materiale audiovisivo. L’obbiettivo della collezione e’ di creare capi che raccontino e che ridiano vita a frammenti di vite passate, in un momento in cui il vintage è tornato prepotentemente nelle vetrine.
Nel progetto tutto il materiale audiovisivo utilizzato è analogico (vhs, musicassette, negativi fotografici etc etc) e in quanto tale non biodegradabile e ad alta contaminazione di nitrato e cloruro d’argento. Il fatto di incorporare
questo materiale in un capo non solo allunga la vita utile di questi supporti sempre più obsoleti, ma allo stesso tempo consegue di darle un affascinante tocco retro e nostalgico. Allo stesso modo si utilizzeranno le confezioni di questi
materiali, come le scatolette dei rullini fotografici, reinventate come supporti per gli accessori stessi. La sostenibilità dei capi si combina con la struttura basica dei Looks, che allo stesso modo sono al 100% riciclabili. Per questo si
utilizzeranno vecchi capi di cotone, modificati e adattati alle necessità dei nuovi modelli.
Ecologico, vintage e, chiaramente, analogico sono i punti chiave di Analogic, una collezione ispirata all’importanza della sostenibilità in un pianeta con risorse naturali limitate e segnato dall’impronta dei ricordi. Perché, come
diceva Jorge Luis Borges, “siamo quella chimerica esposizione di forme incostanti, quel mucchio di specchi rotti”.



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