Ringraziamo per l'entusiasmo e l'impegno con cui avete risposto al progetto DESIGN FOR A BETTER WORLD. Il 7 settembre sono arrivati gli ultimi 60 progetti, in corso di valutazione. Riceverete una mail di conferma dell'avvenuta ricezione dei materiali e di convocazione al colloquio di selezione.

Professioni Creative

10 Sep

Voti migliori:

Sara Foriglio

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Titolo del progetto: Second life – La rinascita dell’usato
Selezionato per le Borse di Studio 2009/2010, Master in Fashion Stylist, Scuola di Moda, IED Milano.

Un modo tutto ecologico di manifestare la propria individualità attraverso l’abito.

Oggetti d’altri tempi, che portano con loro un bagaglio di storia e riferimenti, mixati con accessori  di carta e  borse create con scarti di ogni tipo. Per creare uno stile all’insegna del verde buttando un occhio al passato e alla manualità.

Negli ultimi tempi, spopola la tendenza “dell’abito che visse due volte”, un po’ per moda e un po’ per risparmio energetico e monetario, e con lui cresce il fenomeno del vintage.
Vestire vintage è inoltre una scelta ecologica, in quanto consente di ridurre il consumo energetico, evitando di impiegare tutta l’energia necessaria per creare un abito ex novo (ed evitando quindi ulteriori emissioni di co2). Ma il riuso non è solo ecologia. Ripescare abiti dal passato vuol dire manifestare la propria indipendenza dalle regole del vestire e ritrovare la propria unicità.

La carta è  invece, grazie alla sua capacità di assumere decori e forme insospettabili, viene utilizzata  come elemento distintivo per creare accessori  che catturano l’attenzione, come gli origami di Nobuko Murakami, i plissé di Janna Syvanoja e di Daniele Papuli o le gorgiere dell’olandese Nel Linssen, le geometrie di Sandra di Giacinto e i fiori di Ana Hagopian.

A conferma dell’attualità dei gioielli di carta e del loro valore sarà inaugurata il 15 settembre una mostra sull’argomento al  triennale design museum di Milano. Tanto più che  la carta non solo mette in primo piano dei temi distanti dal mondo del gioiello come la sostenibilità, l’ecologia e  la valorizzazione territoriale, ma anche l’attenzione sul valore reale dell’accessorio, non quello dovuto alle pietre preziose ma alle idee che sono dietro alla sua creazione.
Ma non solo oggetti di carta. Ogni materiale di scarto può essere utilizzato per creare un ornamento alternativo ed ecosostenibile: dalle linguette delle lattine alle forchette, fino alle confezioni di gomme da masticare.

L’unico vincolo è l’originalità.

Second life – La rinascita dell’usato.pdf

Comments

  1. 1
    YveLi
    September 18, 2009 at 4:21 pm

    bella,purtroppo non si vede i immagini

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